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Preventivo pulizie condominiali: come descrivere servizi e frequenze

Come preparare un’offerta per le pulizie condominiali: spazi, attività, frequenze, interventi extra e condizioni da chiarire prima di indicare il canone.

Un preventivo per le pulizie condominiali deve far capire che cosa verrà pulito, quante volte e a quali condizioni. La sola frase «pulizia scale» con un canone mensile lascia troppo spazio alle interpretazioni. Una descrizione precisa aiuta l’impresa a stimare il lavoro e l’amministratore a confrontare le offerte.

Raccogli le informazioni sul condominio

Prima di calcolare il prezzo, registra il numero di ingressi e piani, la presenza di ascensori, scale, androni, corridoi e altri spazi comuni. Verifica l’accesso agli ambienti, la disponibilità di acqua e l’eventuale necessità di attrezzature particolari. Se non puoi fare un sopralluogo, indica quali dati restano da confermare.

Descrivi ogni attività con la sua frequenza

Separa le attività ricorrenti da quelle periodiche o straordinarie. Per esempio, la pulizia dei pavimenti può avere una frequenza diversa dal lavaggio dei vetri o dagli interventi sul cortile. Per ogni attività specifica lo spazio interessato e la cadenza prevista: settimanale, mensile o definita con un calendario concordato.

  • Scale e pianerottoli: spazzatura o lavaggio, piani interessati e frequenza.
  • Androne e ingressi: superfici e porte comuni comprese.
  • Ascensore: cabina, porte e superfici accessibili, se presenti.
  • Vetri e superfici accessorie: indicare quali sono inclusi e con quale cadenza.
  • Spazi esterni: cortili o accessi solo se previsti nell’incarico.

Non copiare un elenco standard senza verificare gli spazi reali: il preventivo deve descrivere quel condominio.

Canone, interventi extra e materiali

Se proponi un canone, specifica quali attività copre e per quale periodo. Indica a parte interventi occasionali, richieste urgenti o pulizie straordinarie. Chiarisci chi fornisce prodotti e materiali di consumo, come vengono gestite le chiavi e quando il servizio può iniziare. Se il prezzo dipende da accessi o superfici ancora da verificare, scrivi la condizione.

Una traccia semplice per le voci del preventivo

  1. Servizio ordinario per scale, pianerottoli e ingresso: attività e frequenza.
  2. Pulizia dell’ascensore: attività e frequenza, se presente.
  3. Vetri e superfici aggiuntive: attività e cadenza distinta.
  4. Interventi extra: criterio per richiederli e quotazione separata.
  5. Condizioni del servizio: materiali, accessi, durata e modalità concordate.

Questa struttura rende visibile la differenza tra due offerte con lo stesso prezzo ma servizi diversi. Prima dell’invio rileggi le esclusioni, il totale e il PDF finale.

Per organizzare le voci e preparare il documento puoi partire dalla pagina PreventivOk dedicata al preventivo per le pulizie condominiali. Se stai costruendo il documento da zero, consulta anche la guida per creare un preventivo online.

Domande frequenti

È sufficiente indicare «pulizia scale» nel preventivo?

È meglio specificare spazi, attività e frequenze. La formula generica non chiarisce se siano inclusi pianerottoli, ingresso, ascensore o vetri.

Come indicare una pulizia straordinaria?

Descrivila come attività separata, con perimetro e prezzo da concordare. Così il canone ordinario mantiene un significato chiaro.

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