Il prezzo di listino è un riferimento, non descrive ogni vendita. Un cliente compra più unità, chiede consegna o rinuncia alla configurazione. Per preparare l'offerta devi combinare quantità e servizi senza trasformare il catalogo standard nell'archivio delle condizioni di un singolo cliente.
Il metodo consiste nel separare la base commerciale dalla proposta specifica. Questa separazione va però verificata nel software: non ogni voce collegata permette un prezzo liberamente modificabile nel preventivo e non ogni catalogo è indipendente dalle offerte che lo hanno generato.
Che cosa rimane nel listino
Una voce standard descrive prodotto o prestazione, unità e prezzo di riferimento. Dati del cliente, luogo, quantità della singola commessa e condizioni particolari appartengono invece all'offerta. Se il servizio cambia davvero, usa una descrizione distinta.
Non rinominare una voce generica con il nome di un cliente per preparare una promozione. Potresti riutilizzarla per errore. Nel tuo archivio interno conserva anche data e criterio del prezzo, senza presumere che tutti questi campi esistano nell'app.
Quantità e servizi cambiano il totale
Supponiamo una base didattica di cinque prodotti a 100 euro: 500 euro. Aggiungiamo consegna 40 e configurazione 60: subtotale 600 euro prima delle eventuali imposte. Se il cliente compra sei prodotti, il totale può diventare 700 soltanto se servizi e condizioni restano uguali.
Se la configurazione richiede più ore o una seconda visita, rivaluta il servizio. Se il cliente ritira in sede, verifica quali attività e costi vengono eliminati. Il prezzo personalizzato deriva da queste condizioni, non soltanto da una percentuale applicata al catalogo.
Sconti: controlla base e margine
Uno sconto del 10% sul subtotale di 600 euro produce 540 euro. Uno sconto del 10% soltanto sui prodotti produce invece 450 + 40 + 60 = 550 euro. Devi scegliere il trattamento effettivo e rappresentarlo correttamente.
In PreventivOk lo sconto è a livello di preventivo. Non attribuiamo un sistema di sconti per categoria o singola riga. Prima di applicarlo controlla il costo pieno: lo sconto riduce il ricavo senza ridurre automaticamente acquisto, consegna e lavoro.
Optional e bundle devono restare leggibili
Per un optional indica contenuto, prezzo e inclusione o esclusione dal totale. Per un pacchetto descrivi i componenti, i servizi e le condizioni. Se proponi due combinazioni, rendile riconoscibili invece di mescolare righe alternative in un solo totale.
Non promettere un motore automatico di bundle perché puoi scrivere una voce completa. Una prestazione raggruppata richiede comunque un calcolo e un perimetro controllati. Il cliente deve capire che cosa può scegliere e che cosa dipende dalle altre parti.
Il limite delle voci collegate in PreventivOk
Le voci collegate al catalogo possono mantenere il prezzo di riferimento. Questo significa che non devi presumere di poter cambiare liberamente un prezzo digitando un numero diverso nella riga collegata. È un controllo del flusso, non un difetto da aggirare nel contenuto commerciale.
Lo sconto del preventivo è distinto dalla modifica del prezzo di catalogo. Puoi valutare quello strumento quando corrisponde davvero alla tua offerta. Per una prestazione diversa usa un inserimento coerente con il flusso disponibile e verifica il risultato, senza promettere un override universale del prezzo.
Esistono inoltre voci derivate dai preventivi e logiche di sincronizzazione del catalogo personale. Non garantiamo quindi che ogni modifica a una voce derivata sia priva di effetti sul catalogo. Prima di usare una voce come listino stabile, controlla origine e comportamento nella versione utilizzata.
Non aggiornare retroattivamente le offerte inviate
Conserva il PDF condiviso prima di fare una revisione. Una nuova condizione del listino non autorizza a cambiare silenziosamente una proposta già confermata. Se prepari un'alternativa, identifica versione e differenze e gestisci la conferma secondo il rapporto concreto.
Il catalogo accelera il punto di partenza. Il preventivo deve restare una proposta comprensibile per quel cliente, con prezzi, quantità e condizioni verificati. La personalizzazione funziona quando mantiene questa distinzione anche durante le revisioni.
Il cliente sceglie una combinazione fra alternative
Prima di calcolare, ricostruisci un unico elenco finale. Un prodotto della prima proposta e un servizio della seconda possono richiedere accessori diversi o un'altra quantità di lavoro. Non sommare le righe prese dai PDF senza controllarne le condizioni.
Conserva il prezzo di riferimento nel tuo archivio e identifica la nuova offerta. Se usi uno sconto, verifica che la percentuale agisca sulla base voluta e che il totale copra il costo pieno. La proposta personalizzata deve poter essere riletta senza consultare entrambe le alternative. Questo controllo evita di trasformare una scelta commerciale in una modifica permanente del listino o in un documento con inclusioni contraddittorie.
In PreventivOk puoi comporre voci e applicare lo sconto del preventivo. Verifica il prezzo effettivo delle righe collegate e il comportamento del catalogo prima di personalizzare l’offerta. Vedi come creare un preventivo online.